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30 settembre 2018

Guida a Ballerburg SDL un gioco 'quasi-strategico' molto originale e divertente (1a parte).

By With 2 commenti:
Avete mai giocato a battaglia navale ?

Ecco, immaginate la battaglia navale senza le navi. Toglieteci anche le caselle e il pannello divisore e metteteci un castello e un sacco di cannoni e catapulte. Ci siete ?

Perfetto, ora avete un'idea approssimativa di com'è Ballerburg , un 'quasi-strategico' molto originale e divertente che ci arriva dall’effervescente team germanico Ascaron.

Nel caso non si fosse ancora capito, ribadisco che il fulcro (in tutti i sensi) dell’intero gioco è il proprio castello, che si dovrà difendere strenuamente dagli attacchi nemici utilizzando solo la propria artiglieria, dato che mancano assolutamente gli eserciti a cui gli stratego- maniaci sono abituati.
Ballerburg, un 'quasi-strategico' molto originale e divertente che ci arriva dall’effervescente team germanico Ascaron.

Guida a Ballerburg SDL un gioco 'quasi-strategico' .

Ballerburg, interamente in 3D, ci offre un’ampia panoramica del nostro maniero, panoramica che è possibile modificare orientando la telecamera come meglio ci aggrada.

Panoramica del gioco.

Sarà infatti possibile ruotare e zoomare la visuale lungo un’intera semisfera ipotetica il cui centro di rotazione è sempre l’edificio principale del palazzo, dove risiede il nostro buon castellano (una bella dama a dire la verità, ma non vi agitate, sembra che un brutto tizio pelato con i baffi ci stia già provando mentre voi sgobbate per difendere la baracca).



La gestione del nostro regno è alquanto semplificata: costruire edifici base come fattorie e depositi, dai quali trarre un reddito periodico da cui attingere per le ricerche, le costruzioni e (sigh) il lancio di ogni singolo colpo d’artiglieria.
 Leggi anche: Guida a 0 A.D. gioco di strategia libero e gratuito con ottima grafica e audio: introduzione.
Una volta scelto l’edificio lo si andrà a collocare dove preferito e lo si vedrà emergere dal terreno come per magia.
Una volta scelto l’edificio lo si andrà a collocare dove preferito e lo si vedrà emergere dal terreno come per magia.

Strategia del gioco.

Presto sarà opportuno fortificare il nostro dominio con alte mura e torri su cui installare i cannoni.

Procederemo quindi ad innalzare edifici avanzati come il fabbro o il “Superbrain”, che ci permetteranno di ricercare le armi di livello superiore e gli upgrades strutturali.
il fabbro o il “Superbrain”, che ci permetteranno di ricercare le armi di livello superiore e gli upgrades strutturali.
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Guida a Ballerburg SDL un gioco 'quasi-strategico' molto originale e divertente (1a parte).Twitta
Se per caso gli edifici o le armi venissero danneggiati è possibile devolvere parte dei fondi per l’autoriparazione: starà a noi decidere in quale misura.

Tutto quindi è estremamente diretto e intuitivo anche per i meno avvezzi a questo aspetto del gioco strategico.
Se per caso gli edifici o le armi venissero danneggiati è possibile devolvere parte dei fondi per l’autoriparazione.

 Download.



Versione stabile: 1.2.0

Pachetti precompilati per Fedora, Debian e Ubuntu
Ecco, immaginate la battaglia navale senza le navi.

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23 agosto 2018

Guida a 0 A.D. gioco di strategia libero e gratuito con ottima grafica e audio: seconda parte, nuove fazioni.

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Sebbene 0 A.D. è iniziato come un clone di 'Age of Empires II: The Age of Kings', si è ben presto evoluto in un gioco a se, con un proprio motore grafico. E si vede! Dal punto di vista grafico, 0 A.D. è un titolo eccellente e si avvicina molto al terzo capitolo della 'Age of Empires'.

Il gioco si svolge nell’anno 0 A.D., proprio come ‘Age of Empires II'. In pratica s’inizia avendo pochi abitanti in un villaggio e una unità di scouting: il vostro obiettivo sarà quello di costruire una grande e potente città piena di nuovi edifici e difese fortificate.

Per costruire la tua città, migliorarla e creare un esercito, avrai bisogno di risorse. Carne, pietra, legno e metallo rappresenteranno le risorse più importanti e dovrai sempre averne in abbondanza se vorrai mantenere sempre attiva la tua forza lavoro.
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Le nuove fazioni in 0 A.D. gioco di strategia libero e gratuito con ottima grafica e audio.


La Wildfire Games ha infatti annunciato la seconda parte 0 A.D. che sarebbe durato dall'anno 0 all'anno 500 d.C., ed avrebbe aggiunto le seguenti fazioni.
Tuttavia., dato che questa prima parte è ancora in fase di sviluppo, non si sa ancora niente di tale seconda parte.

Parti.

L'Impero partico (247 a.C. – 224 d.C.) o arsacide fu una delle potenze politiche e culturali iraniche nell'antica Persia. Era retto dalla dinastia arsacide, fondata da Arsace I,[4] capo della tribù nomade scitico-iranica dei Parni, che fondò l'Impero a metà del III secolo a.C. conquistando la Partia,[ nel nord-est dell'Iran, una satrapia allora in rivolta contro l'Impero seleucide. Sotto Mitridate I di Partia (r. c. 171–138 a.C.) l'Impero partico si espanse, conquistando la Media e la Mesopotamia a danno dei Seleucidi.
Guida a 0 A.D. gioco di strategia libero e gratuito con ottima grafica e audio: seconda parte, nuove fazioni.Twitta
Al suo culmine (I secolo a.C.), si estendeva dall'Eufrate (odierna Turchia sud-est) all'Iran orientale. Era attraversato dalla Via della seta, che collegava l'Impero romano nel bacino del Mediterraneo e l'Impero Han della Cina, e conobbe fiorenti traffici commerciali.
L'Impero partico (247 a.C. – 224 d.C.) o arsacide fu una delle potenze politiche e culturali iraniche nell'antica Persia.

Unni.

Gli Unni erano un popolo guerriero nomade di ceppo turco proveniente dalla Siberia meridionale, che giunse in Europa nel IV secolo.

Sono particolarmente conosciuti per le incursioni compiute a metà del V secolo contro l'Impero romano d'Occidente.

Gli Unni, originari dell'Asia centrale, arrivarono in Europa alla fine del IV secolo-inizi del V secolo, scacciati dalla Cina grazie alle armi e alle strutture di difesa avanzate sviluppate dai cinesi, come nuovi usi per gli esplosivi, catapulte più precise e la balestra in bronzo e l'arco.
Gli Unni erano un popolo guerriero nomade di ceppo turco proveniente dalla Siberia meridionale.

Roma imperiale.

L'Impero romano è lo Stato romano consolidatosi nell'area euro-mediterranea tra il I secolo a.C. e il V secolo d.C.



Le due date che generalmente identificano l'inizio e la fine di un'entità statuale unica sono il 27 a.C., primo anno del principato di Ottaviano, con il conferimento del titolo di Augusto, e il 395 d.C, allorquando, alla morte di Teodosio I, l'impero viene suddiviso in una pars occidentalis e in una orientalis.

L'Impero romano d'Occidente si fa terminare per convenzione nel 476, anno in cui Odoacre depone l'ultimo imperatore, Romolo Augusto.
Leggi anche: Guida a 0 A.D. gioco di strategia libero e gratuito con ottima grafica e audio: I Persiani.
La vita dell'Impero romano d'Oriente si protrarrà invece fino al momento della conquista di Costantinopoli da parte degli Ottomani nel 1453.
L'Impero romano è lo Stato romano consolidatosi nell'area euro-mediterranea tra il I secolo a.C. e il V secolo d.C.

Roma orientale.

Impero bizantino (395 d.C. - 1453) è il nome con cui gli studiosi moderni e contemporanei indicano l'Impero romano d'Oriente (termine che iniziò a diffondersi durante il regno dell'imperatore Valente), di cultura prevalentemente greca, separatosi dalla parte occidentale, di cultura quasi esclusivamente latina, dopo la morte di Teodosio I nel 395.

Resta comunque il fatto che per gli imperatori bizantini e per i propri sudditi il loro impero si identificò sempre con quello di Augusto e Costantino I dal momento che "romano" e "greco" fino al XVIII secolo furono per essi sinonimi.

L'impero, dopo una lunga crisi, la sua distruzione da parte dei crociati nel 1204 e la sua restaurazione nel 1261, cessò definitivamente di esistere nel 1453 (conquista di Costantinopoli da parte dei Turchi ottomani guidati da Maometto II). 
Impero bizantino (395 d.C. - 1453) è il nome con cui gli studiosi moderni e contemporanei indicano l'Impero romano d'Oriente.

Sassoni.

I Sassoni erano un popolo germanico, insediato principalmente negli odierni stati tedeschi di Schleswig-Holstein, della Bassa Sassonia, della Sassonia-Anhalt, della Renania Settentrionale-Vestfalia e nella parte nord dei Paesi Bassi (Twente e Achterhoek). Il loro nome significa "gente di spada".



Furono considerati da Carlo Magno e da alcuni storici molto bellicosi.

Praticavano l'agricoltura e la loro società era strutturata in classi sociali, che nello specifico erano quattro:
nobiles, con funzioni sacerdotali,
liberi, guerrieri-contadini,
semiliberi, liti, ovvero la plebe dalla libertà limitata ma non assimilabili agli schiavi,
servi
I Sassoni erano un popolo germanico, insediato principalmente negli odierni stati tedeschi di Schleswig-Holstein, della Bassa Sassonia.

Goti.

I Goti (in latino Gothones) furono una federazione di tribù germaniche orientali che invasero l'Europa centro-meridionale nell'ultimo periodo dell'Impero romano d'Occidente, che, secondo le loro stesse tradizioni, erano originarie dell'isola di Gotland e della regione di Götaland in Svezia.
Leggi anche: Guida a 0 A.D. gioco di strategia libero e gratuito con ottima grafica e audio: Introduzione.
A ondate sbarcarono sulle coste del Mar Baltico e da qui si spinsero a sud conquistando le popolazioni che trovarono sul loro cammino.

Due tribù strettamente apparentate, i Gutar e i Götar, che rimasero in Scandinavia, sono anche annoverate fra i Goti con i nomi, rispettivamente, di Gotlandi e Geati.
I Goti (in latino Gothones) furono una federazione di tribù germaniche orientali.

Germani.

Il termine Germani (chiamati anche Teutoni o, per sineddoche, Goti) indica un insieme di popoli parlanti lingue germaniche, nati dalla fusione fra gruppi etnici di origine indoeuropea e gruppi etnici autoctoni di origine paleo-mesolitica e neolitica nella loro patria originaria (Scandinavia meridionale, Jutland, odierna Germania settentrionale), che, dopo essersi cristallizzati in un'unica compagine, a partire dai primi secoli del I millennio si diffusero fino a occupare un'ampia area dell'Europa centro-settentrionale, dalla Scandinavia all'alto corso del Danubio e dal Reno alla Vistola.

Da qui, a partire soprattutto dal III secolo, numerose tribù germaniche migrarono in molteplici ondate verso ogni direzione, toccando gran parte del continente europeo e arrivando fino in Nordafrica e in Nordamerica.
Il termine Germani (chiamati anche Teutoni o, per sineddoche, Goti) indica un insieme di popoli parlanti lingue germaniche.

Vandali.

I Vandali (Wandili) erano una popolazione germanica orientale come i Burgundi, i Goti, ed i Longobardi. Dopo una prima migrazione nei territori dell'attuale Polonia (tra il bacino dell'Oder e della Vistola), sotto la pressione di altre tribù germaniche, si spostarono più a sud, dove combatterono e sottomisero la popolazione celtica dei Boi.


Si stanziarono quindi nei territori dell'attuale Slesia e Boemia, creando una federazione di tribù comprendente Burgundi, Rugi e Silingi, detta dei Lugi (compagni).
I Vandali (Wandili) erano una popolazione germanica orientale.

Sarmati.

I Sàrmati furono un popolo iranico e quindi, come gli Sciti, facevano parte della famiglia linguistica iranica (una famiglia linguistica indoeuropea).

Aperti alla cultura e alla religione persiana, si dividevano probabilmente in quattro tribù: Iazigi, Roxolani (o Rossolani), Aorsi e Alani.

Essi in origine abitavano le steppe lungo il Volga, le regioni pedemontane degli Urali meridionali e la steppa del Kazakistan occidentale.
Leggi anche: Guida a 0 A.D. gioco di strategia libero e gratuito con ottima grafica e audio: I Romani.
Nei loro territori d'origine essi si scontrarono con i Battriani, i Parti e i Sogdiani. In diversi periodi e a diverse ondate essi si spinsero verso occidente.
I Sàrmati furono un popolo che facevano parte della famiglia linguistica iranica

Daci.

I Daci erano una popolazione indoeuropea storicamente stanziata nell'area a nord del basso corso del Danubio che da loro ha preso il nome (Dacia, corrispondente grossomodo alle odierne Romania e Moldavia).

Le diverse tribù che formavano il popolo furono riunite in un regno centralizzato e organizzato soltanto con re Burebista, nel I secolo a.C. Lo Stato dei Daci, con capitale Sarmizegetusa Regia, si scontrò più volte con i Romani, che riuscirono a sottometterli completamente con la vittoria dell'imperatore Traiano su re Decebalo (106).


Entrati a far parte dell'Impero romano, i Daci furono prima assorbiti da Roma, mescolandosi con i suoi coloni, successivamente con le nuove genti che invasero i suoi territori a partire dalla metà del III secolo, come Sarmati, Germani, Magiari e Slavi.
I Daci erano una popolazione indoeuropea storicamente stanziata nell'area a nord del basso corso del Danubi.
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17 agosto 2018

Guida a 0 A.D. gioco di strategia libero e gratuito con ottima grafica e audio: la Dinastia Tolemaica.

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0 A.D. è un eccezionale gioco di strategia open source e gratuito. Inoltre, pur essendo nelle primissime fasi di sviluppo, offre già un’esperienza di gioco di gran lunga superiore a quella proposta da molti titoli commerciali.

Sebbene 0 A.D. è iniziato come un clone di 'Age of Empires II: The Age of Kings', si è ben presto evoluto in un gioco a se, con un proprio motore grafico. E si vede! Dal punto di vista grafico, 0 A.D. è un titolo eccellente e si avvicina molto al terzo capitolo della 'Age of Empires'.

Il gioco si svolge nell’anno 0 A.D., proprio come ‘Age of Empires II'. In pratica s’inizia avendo pochi abitanti in un villaggio e una unità di scouting: il vostro obiettivo sarà quello di costruire una grande e potente città piena di nuovi edifici e difese fortificate.
Il gioco si svolge nell’anno 0 A.D., proprio come ‘Age of Empires II'.

Guida a 0 A.D. gioco di strategia libero e gratuito.


Il villaggio, quindi, sarà la vostra base da cui dovrete espandervi, costruendo alleanze e annientando gli avversari.



Per costruire la tua città, migliorarla e creare un esercito, avrai bisogno di risorse. Carne, pietra, legno e metallo rappresenteranno le risorse più importanti e dovrai sempre averne in abbondanza se vorrai mantenere sempre attiva la tua forza lavoro.

Le civiltà.

In 0 A.D. è possibile giocare con dieci diverse civiltà:
Cartaginesi.
Celti.
Greci.
Indiani Maurya.
Iberi.
Kushites.
Persiani.
Romani.
Seleucidi.
Tolemaici d'Egitto.
Leggi anche: Guida a 0 A.D. gioco di strategia libero e gratuito con ottima grafica e audio: i cartaginesi.

La Dinastia Tolemaica.

La dinastia tolemaica, dal nome del capostipite Tolomeo Sotere, (o lagide, dal nome del padre di Tolomeo, Lago) governò l'Egitto ellenistico dal 305 a.C. al 30 a.C., cioè fino alla conquista romana e alla morte dell'ultima regina tolemaica, Cleopatra.

Tolomeo era uno dei diadochi di Alessandro Magno; dopo la sua morte nel 323 a.C. fu nominato satrapo d'Egitto dal reggente dell'impero macedone, Perdicca, e nel 305 a.C. si autoproclamò re. Gli Egizi accettarono ben presto i Tolomei come successori dei faraoni dell'Egitto indipendente.

La storia dinastica dell'Egitto tolemaico è molto intricata, dato che tutti i sovrani della famiglia presero il nome di Tolomeo e che molti di loro sposarono le rispettive sorelle, che spesso ebbero il nome di Cleopatra.

Rovine del Serapeo di Alessandria, il tempio più famoso e fastoso della città.

L'Egitto tolemaico o Regno tolemaico d'Egitto.

L'Egitto tolemaico o Regno tolemaico d'Egitto è stato un regno del periodo ellenistico fondato sulla terra dell'antico Egitto, governato dalla dinastia tolemaica iniziata con Tolomeo I - dopo la morte di Alessandro Magno nel 323 a.C. - e conclusasi con Cleopatra VII con la conquista romana nel 30 a.C. e la successiva creazione della Provincia d'Egitto. Uno dei suoi maggiori simboli è stata l'aquila di Zeus impressa anche nelle monete, invece la forma religiosa ufficiale fu il culto di Serapide.

Il regno tolemaico fu fondato nel 305 a.C. da Tolomeo, generale macedone e compagno d'armi di Alessandro che, dichiaratosi faraone, diede il via ad una potente dinastia ellenistica governando un territorio che va dal sud della Siria a Cirene in Libia alla Nubia. Alessandria d'Egitto divenne la capitale, oltre che un importante centro di cultura e del commercio internazionale.

Per ottenerne il riconoscimento da parte della nativa popolazione egizia, come detto, la famiglia macedone si dichiarò succedere direttamente dagli antichi faraoni; in epoca più tarda i Tolomei assunsero la tradizione egiziana sposandosi tra fratelli e facendosi raffigurare sui monumenti pubblici abbigliati in stile egizio e partecipando pienamente alla vita e alle celebrazioni della religione egizia.

Nel corso dei loro secoli di dominio i Tolomei hanno dovuto affrontare e combattere ribellioni ispirate dai nativi, sono stati coinvolti in conflitti con le nazioni straniere ed infine anche in guerre civili che hanno portato al declino del regno e alla sua definitiva annessione da parte dell'appena costituitosi impero romano. La cultura ellenistica ha continuato a prosperare in terra d'Egitto durante i periodi romano e bizantino fino alla conquista islamica dell'Egitto (639-642).


File:PtolemaicEmpire.png

Regni ellenistici nel 300 a.C.

La Dinastia Tolemaica nel gioco 0 A.D.


Tolemaici d'Egitto: Sono la trentatreesima ed ultima dinastia d'Egitto, ed uno dei Diadochi nato dopo la morte di Alessandro Magno. Dispongono di varie tecnologie di agricoltura, il che migliora la raccolta di cibo, e di una varietà di mercenari.

Dopo il loro primo centro civico, possono anche costruire avamposti militari, più deboli ma anche economici rispetto ai centri civici stessi. I Tolemaici possono anche catturare elefanti e cammelli appartenenti a Gaia (cioè neutrali).


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15 agosto 2018

Guida a 0 A.D. gioco di strategia libero e gratuito con ottima grafica e audio: l’Impero Seleucide.

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0 A.D. è un eccezionale gioco di strategia open source e gratuito. Inoltre, pur essendo nelle primissime fasi di sviluppo, offre già un’esperienza di gioco di gran lunga superiore a quella proposta da molti titoli commerciali.

Sebbene 0 A.D. è iniziato come un clone di 'Age of Empires II: The Age of Kings', si è ben presto evoluto in un gioco a se, con un proprio motore grafico. E si vede! Dal punto di vista grafico, 0 A.D. è un titolo eccellente e si avvicina molto al terzo capitolo della 'Age of Empires'.

Il gioco si svolge nell’anno 0 A.D., proprio come ‘Age of Empires II'. In pratica s’inizia avendo pochi abitanti in un villaggio e una unità di scouting: il vostro obiettivo sarà quello di costruire una grande e potente città piena di nuovi edifici e difese fortificate.

Guida a 0 A.D. gioco di strategia libero e gratuito.


Il villaggio, quindi, sarà la vostra base da cui dovrete espandervi, costruendo alleanze e annientando gli avversari.



Per costruire la tua città, migliorarla e creare un esercito, avrai bisogno di risorse. Carne, pietra, legno e metallo rappresenteranno le risorse più importanti e dovrai sempre averne in abbondanza se vorrai mantenere sempre attiva la tua forza lavoro.

Le civiltà.

In 0 A.D. è possibile giocare con dieci diverse civiltà:
Cartaginesi.
Celti.
Greci.
Indiani Maurya.
Iberi.
Kushites.
Persiani.
Romani.
Seleucidi.
Tolemaici d'Egitto.
Leggi anche: Guida a 0 A.D. gioco di strategia libero e gratuito con ottima grafica e audio: i cartaginesi.

Impero Seleucide.

L'Impero seleucide è stato un regno del periodo ellenistico fondato sui territori di Mesopotamia, Siria, Persia e Asia Minore, governato dai sovrani dell'impero seleucide, appartenenti per la maggior parte alla dinastia seleucide iniziata con Seleuco I dopo la disgregazione dell'impero di Alessandro Magno, e conclusosi definitivamente nel 64 a.C. con la conquista romana ad opera di Gneo Pompeo Magno e la creazione della provincia romana di Siria.

In giallo l’impero seleucide.
Le origini.
Dopo la morte di Alessandro Magno (323 a.C.), il potere effettivo passò nelle mani dei suoi generali, i diadochi, che si divisero le sue immense conquiste. La Persia fu suddivisa tra vari satrapi macedoni, tra i quali emerse presto la figura di Seleuco, satrapo di Babilonia.
Seleuco si fece incoronare re di Babilonia e nel 306 a.C. impose la sua autorità su tutte le province orientali. Nel 301 a.C. Antigono Monoftalmo, che governava l'Asia Minore e la Siria, fu sconfitto da una coalizione degli altri diadochi: Seleuco si impossessò della Siria dove, sulle rive dell'Oronte, fondò Antiochia, in onore di suo padre. L'impero di Seleuco raggiunse la sua massima estensione nel 281 a.C., quando Lisimaco, signore di Tracia e Asia Minore, fu sconfitto e ucciso alla battaglia di Corupedio; Seleuco inglobò nei suoi possedimenti l'Anatolia e si apprestava a invadere le terre europee di Lisimaco, quando fu assassinato, ormai ottantenne, da un sicario dell'egiziano Tolomeo Cerauno.
Tolemaici d'Egitto: Sono la trentatreesima ed ultima dinastia d'Egitto, ed uno dei Diadochi nato dopo la morte di Alessandro Magno. Dispongono di varie tecnologie di agricoltura, il che migliora la raccolta di cibo, e di una varietà di mercenari. Dopo il loro primo centro civico, possono anche costruire avamposti militari, più deboli ma anche economici rispetto ai centri civici stessi. I Tolemaici possono anche catturare elefanti e cammelli appartenenti a Gaia (cioè neutrali).
File:Albe planlatium.jpg
Il territorio dell'antico Latium vetus, il Tevere e l'antica città di Roma.

L’Impero Seleucide nel gioco 0 A.D.


Seleucidi: Sono il più largo regno nato dopo la morte di Alessandro Magno.
Dalla loro apposita fortezza (disponibile dalla fase Città) è possibile scegliere se mantenersi all'esercito tradizionale (sbloccando i Carri falcati e i Picchieri dallo Scudo Argentato) oppure riformarlo (sbloccando lo Spadaccino Romanizzato e il Catafratto Seleucida). Dopo il centro civico, sarà possibile costruirne altri solo dopo aver reclutato un eroe, reclutabile direttamente dal centro civico; in compenso, si potranno costruire degli avamposti militari, un poco deboli ma abbastanza economici.

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14 agosto 2018

Guida a 0 A.D. gioco di strategia libero e gratuito con ottima grafica e audio: I Romani.

By With Nessun commento:
0 A.D. è un eccezionale gioco di strategia open source e gratuito. Inoltre, pur essendo nelle primissime fasi di sviluppo, offre già un’esperienza di gioco di gran lunga superiore a quella proposta da molti titoli commerciali.

Sebbene 0 A.D. è iniziato come un clone di 'Age of Empires II: The Age of Kings', si è ben presto evoluto in un gioco a se, con un proprio motore grafico. E si vede! Dal punto di vista grafico, 0 A.D. è un titolo eccellente e si avvicina molto al terzo capitolo della 'Age of Empires'.

Il gioco si svolge nell’anno 0 A.D., proprio come ‘Age of Empires II'. In pratica s’inizia avendo pochi abitanti in un villaggio e una unità di scouting: il vostro obiettivo sarà quello di costruire una grande e potente città piena di nuovi edifici e difese fortificate.
0 A.D.-Roman-1
Il gioco si svolge nell’anno 0 A.D., proprio come ‘Age of Empires II'.

Guida a 0 A.D. gioco di strategia libero e gratuito.


Il villaggio, quindi, sarà la vostra base da cui dovrete espandervi, costruendo alleanze e annientando gli avversari.



Per costruire la tua città, migliorarla e creare un esercito, avrai bisogno di risorse. Carne, pietra, legno e metallo rappresenteranno le risorse più importanti e dovrai sempre averne in abbondanza se vorrai mantenere sempre attiva la tua forza lavoro.

Le civiltà.

In 0 A.D. è possibile giocare con dieci diverse civiltà:
Cartaginesi.
Celti.
Greci.
Indiani Maurya.
Iberi.
Kushites.
Persiani.
Romani.
Seleucidi.
Tolemaici d'Egitto.
Leggi anche: Guida a 0 A.D. gioco di strategia libero e gratuito con ottima grafica e audio: i cartaginesi.

Origini dei Romani.

Roma fu una città dell'età antica, la cui storia come centro egemone, politicamente e culturalmente, si sviluppò lungo il fiume Tevere nell'antico Latium vetus, per oltre un millennio (dal 753 a.C. al 476 d.C., continuando poi fino ai nostri giorni).

Risulta verosimile che Roma sia nata dopo un lungo processo di aggregazione dei villaggi che sorgevano sulle colline circostanti il fiume Tevere (ad esempio sul Palatium, sul Cermalus o sulla Velia). Alcuni storici hanno poi creduto di poter disegnare lo sviluppo della città, come segue: la formazione della prima civitas quadrata sul Palatino, in seguito allargata al Septimontium e poi alla città delle quattro regioni. Questa teoria non sembra però essere stata accolta da tutti.

Essa rappresentò la prima grande metropoli dell'umanità (tanto che il numero di abitanti della Roma Augustea fu raggiunto solamente agli inizi del XIX secolo da Londra) cuore di una delle più importanti civiltà antiche, che influenzò la società, la cultura, la lingua, la letteratura, l'arte, l'architettura, la filosofia, la religione, il diritto e i costumi dei secoli successivi. Capitale della Repubblica prima e dell'Impero romano poi, estese il suo dominio su tutto il bacino del Mediterraneo e gran parte dell'Europa.

File:Roma Romolo 753aC.pngRoma quadrata negli anni della sua fondazione (circa 750 a.C.)

Territorio antico.

Il territorio dell'antico Latium vetus, il Tevere e l'antica città di Roma.
La morfologia dell'area geografica su cui insisteva la Roma primitiva può essere dedotta da analogie e da verifiche geologiche di quello e altri siti della valle del Tevere: era una zona caratterizzata da colline di altezza di solito contenuta ma dai fianchi tufacei che potevano anche essere estremamente ripidi e con le sommità generalmente abbastanza pianeggianti, adatte quindi a ospitare nuclei abitativi che, per ovvi motivi di sicurezza, preferivano stabilirsi su queste alture piuttosto che nelle valli sottostanti. In particolare, la sommità del Palatino aveva una forma vagamente trapezoidale, che potrebbe essere stato il motivo per cui questa prima Roma venne definita “quadrata”.

Sicuramente la natura del luogo dove sorse il nucleo iniziale di Roma, lungo la sponda sinistra del fiume Tevere, ai piedi di numerosi colli (in particolare Aventino, Palatino e Campidoglio) sulle cui sommità sorsero i primi abitati protourbani, non molto distante dal mare, fecero di questo centro il luogo adatto allo scambio di merci (tra cui il sale, di fondamentale importanza) e bestiame tra differenti culture. Coarelli, infatti, racconta del carattere "emporico" del luogo, frequentato da Fenici (fin dai decenni finali dell'VIII secolo a.C.) e da Greci (dal secondo quarto sempre dell'VIII secolo), questi ultimi identificabili probabilmente con gli Eubei di Cuma. Il guado del Tevere, come pure le vie di transumanza delle greggi e mandrie, oltre all'approvvigionamento del sale erano collegati al culto di un Ercole di origine sabina, che aveva nel foro Boario il centro del sistema emporico dell'area.

Certamente la spinta all'aggregazione fu favorita dalla posizione della città, al crocevia di due importanti vie di comunicazione commerciali. La prima, che dalle città etrusche del nord, tra cui la vicina Veio, arrivava in Campania dove erano state fondate le polis greche, e utilizzata per lo scambio di materie prime presenti in Etruria contro prodotti lavorati dei greci; la seconda che dai monti della Sabina arrivava al mare, utilizzata soprattutto per il trasporto del sale (tramite la via Salaria e la via Campana).

Per la difesa di questi primi agglomerati urbani si sfruttava, per quanto possibile, la conformazione del terreno, nel senso che veniva eretto un muro o, piuttosto, un rinforzo, solo dove il pendio del colle non era abbastanza ripido da impedire l'accesso. Spesso all'esterno del muro veniva anche scavato un fossato tale da rendere quanto meno difficoltoso l'avvicinamento sui lati non difesi naturalmente.

File:Albe planlatium.jpg

Il territorio dell'antico Latium vetus, il Tevere e l'antica città di Roma.

I Romani nel gioco 0 A.D.


I romani sono capaci di addestrare la fanteria più forte del gioco, gli Hastati, e di assemblare le migliori macchine da assedio.

I Romani possono anche costruire muri d'assedio in territorio avverso per circondare le città nemiche. I loro 3 eroi sono tutti spadaccini di cavalleria, e tra di loro figura Publio Cornelio Scipione. Appaiono per la prima volta nella versione 9-Ides of March.


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9 agosto 2018

Vastissima raccolta di sfondi di alta qualità di 0 A.D. videogioco di strategia libero.

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Immagini delle civilizzazioni.

Immagini del gioco

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